Politica

Informazione contro la disinformazione

La politica, l’arte di amministrare la cosa pubblica, si avvale costantemente delle conoscenze psicologiche per ottimizzare le proprie strategie. Ma una cattiva politica, interessata solo al potere, ha la necessità di usare tali conoscenze a fini manipolativi. Uno dei sistemi più adeguati è controllare la divulgazione delle notizie in modo da mantenere il potere tramite la disinformazione.

Informazioni false, opportunamente costruite, possono impedire o quantomeno rallentare il naturale processo di espansione della Conoscenza e della Coscienza degli individui. I gruppi di potere sono divenuti molto abili in questa attività manipolativa, sanno generare una sorta di coltre nebbiosa ottenebrando efficacemente la coscienza collettiva.

Ciò che una politica criminale attua nei confronti degli altri è simile a quello che alcune istanze mentali realizzano nei confronti della coscienza individuale: mistificare la realtà, renderla asservita ai voleri dell’Io.

Il compito di chi fa politica è offrire corrette informazioni al fine di diradare le nebbie generate dai meccanismi “perversi” della disinformazione, così come la sfera della comprensione smaschera l’incoerenza di alcuni schemi mentali e cognitivi promuovendo il passaggio dall’illusione alla coscienza.